disturbipersonalita
PERSONALITÀ PSICOPATICA:

Si caratterizza per una forte aggressività nei confronti degli altri e l’incapacità di esprimere emozioni. Invece di parlare, la persona agisce; presenta spesso una rabbia cieca o un’allegria maniacale. Costituzionalmente è spesso iperattivo, testardo, esigente e irritabile. Ha un senso irrealistico di superiorità che lo porta alla ricerca del potere. Forte il vissuto di invidia e carente la capacità empatica.

PERSONALITÀ NARCISISTICA:

Nella personalità narcisistica si evidenzia una sproporzionata preoccupazione per il sé, per la propria immagine a scapito della sostanza. Il narcisista non vuole riconoscere i propri impulsi e desideri e prova un forte sentimento di inadeguatezza. Talvolta teme di essere cattivo e trasgressivo; nasconde le proprie debolezze, alimentando il senso di colpa. Ha un atteggiamento critico verso sé e verso gli altri. Temono di perdere l’autostima e di non essere nessuno. Denegano il rimorso e la gratitudine. Costante bisogno di una conferma esterna per un senso di validità interna.

PERSONALITÀ OSSESSIVA-COMPULSIVA:

Il soggetto è psicologicamente determinato dal pensiero e dall’azione, sente una intensa rabbia con fantasie aggressive. Le persone ossessivo-compulsive sono profondamente preoccupate dei problemi di controllo e rettitudine morale. Percepiscono una parte di sé cattiva, sadica, sporca e di cui vergognarsi e hanno paura di essere condannati o puniti. L’affettività è muta, repressa, inaccessibile e razionalizzata. Sono molto apprensivi, specialmente quando devono fare una scelta, rimandano. Non riescono a sospendere il controllo.

PERSONALITÀ SCHIZOIDE:

Il paziente con personalità schizoide è iper-reattivo, sovrastimolabile; ha una forte sensibilità innata. Il mondo gli appare minaccioso, c’è una frattura tra il sé e il mondo esterno e tra il sé percepito e il desiderio. Desidera l’intimità, ma sente la minaccia di essere inghiottito dagli altri; è apatico sessualmente. Non prende in considerazione per le aspettative sociali tradizionali; mantiene sempre una distanza di sicurezza e mantiene l’autostima attraverso attività creative individuali.

PERSONALITÀ PARANOIDE:

Il paranoide ha un’elevata aggressività innata, è ipereccitabile, arrabbiato e prova risentimento, desiderio di vendetta, oltre a paure soverchianti; trasforma i sensi di colpa in pericoli che lo minacciano dall’esterno. Vive esperienze di sopraffazione e umiliazione, di critiche e scherno. Ha un’immagine di sé impotente e umiliata VS immagine onnipotente e trionfante, spesso presenta una confusione dell’identità sessuale con timore di omosessualità.

PERSONALITÀ DEPRESSIVA E PERSONALITÀ MANIACALE:

IL soggetto depresso rivolge un’intensa aggressività verso se stesso; soffre per un esagerato senso di colpa e per una profonda tristezza. E’ generoso, sensibile e particolarmente comprensivo verso ogni errore altrui. Avverte solo in piccola parte la normale gioia di vivere ed è incline a essere solitario e serio; malinconico sottomesso e pessimista. Tende a esprimere rimpianto e sentimenti di inadeguatezza e di disperazione. E’ spesso meticoloso, perfezionista, eccessivamente coscienzioso, preoccupato del lavoro, sente fortemente la responsabilità. Teme la disapprovazione, soffre in silenzio e piange facilmente.
La personalità maniacale presenta un’esagerata motilità dovuta ad una notevole angoscia.

PERSONALITÀ MASOCHISTA:

Traumi infantili e maltrattamenti portano ad un modello masochistico nelle bambine, e ad una identificazione con l’aggressore nel bambini con una direzione più sadica; il mondo affettivo è simile al vissuto del depresso con la presenza di intensa rabbia; si considerano vittime. Soffrendo possono attirare su di sé un certo interessamento; i masochisti si percepiscono indegni, colpevoli, che meritano rifiuto e punizione.

PERSONALITÀ ISTERICA:

Le personalità isteriche sono forti, ipersensibili e molto socievoli; sopraffatte da un eccesso di stimoli. Facilmente impressionabili, fantasticano molto e sono emotivamente espressive. Usano il sesso difensivamente e temono gli uomini; pensano che l’attrazione sessuale sia l’unico potere della femminilità; ricercano attenzione come rassicurazione circa la propria accettabilità; quando esprimono sentimenti, danno spesso alle loro parole un carattere drammatico, inautentico e esagerato.