formazione
FORMAZIONE AZIENDALE

Le psicoterapeute del CPA nascono come Psicologhe del lavoro: hanno lavorato per anni presso società con ruoli legati alla selezione, alla formazione e allo sviluppo delle risorse umane.

Il loro è un approccio coinvolgente e interattivo; utilizzano la creatività e l’ascolto per ampliare e consolidare le competenze professionali in tutte le aree di lavoro.

Si occupano di interventi di formazione e consulenza aziendali volti allo sviluppo delle capacità, al supporto del ruolo professionale e alla lettura e gestione delle dinamiche relazionali e di gruppo.

Credono fortemente nel lavoro in team e spesso collaborano con società di consulenza e di formazione, per le quali mettono a disposizione il loro know how.

Ogni organizzazione e ogni individuo rappresentano un microcosmo di competenze e attitudini. L’obiettivo del CPA è aiutare a creare le condizioni affinché organizzazioni e persone possano crescere mettendo a frutto al meglio le loro risorse.

FORMAZIONE CLINICO/SOCIALE

Nell’ambito clinico, le figure professionali del CPA hanno maturato un’esperienza pluriennale nel campo dei servizi all’infanzia ed adolescenza sia sotto il profilo educativo, psicologico che nel campo della progettazione, erogazione e gestione di progetti di formazione professionale. Offrono quindi una proposta formativa rivolta anche a genitori ed operatori.

IL CPA crede nella centralità del ruolo della famiglia per la promozione e lo sviluppo di percorsi educativi, nella necessità di strutture educative di forte qualità a sostegno della famiglia, nella cultura dell’accoglienza dell’ascolto attivo e partecipato, nella diffusione di metodi, saperi e competenze.

La formazione è quindi rivolta a tutti coloro che si occupano di sviluppo della persona e al sostegno:
educatori e coordinatori dei nidi e delle scuole primarie e secondarie, educatori e responsabili di servizi socio educativi ed operatori dei servizi alla persona.

Particolare attenzione è rivolta alle persone in situazione di svantaggio (diversamente abili, migranti, ex detenuti, minoranze) per assicurare loro un sostegno formativo, nel quale teoria e prassi sono indissolubilmente congiunte.